Nozioni generali
Un impianto fotovoltaico trasforma direttamente l'energia solare in energia elettrica mediante conversione fotovoltaica
ed è composto da:
- moduli fotovoltaici (trasformano la radiazione solare in energia elettrica )
- inverter (trasforma la corrente continua generata dai moduli in corrente alternata)
- componenti elettrici minori (ad esempio quadri elettrici e cavi di collegamento)
Installando un impianto fotovoltaico, si hanno dei vantaggi:
- produzione di energia pulita (inquinamento atmosferico ed acustico nullo)
- non esistono perdite di distribuzione dell'energia elettrica (produttore e consumatore coincidono)
- alta affidabilità (non esistono parti meccaniche in movimento)
- costi di esercizio e di manutenzione ridotti
- possibilità di aumentare la potenza installata in un secondo momento
ma anche degli svantaggi:
- elevato costo iniziale
- produzione discontinua dell'energia
Conto Energia
Il conto energia è un finanziamento che può essere richiesto da
privati, aziende, soggetti pubblici, condomini e, per 20 anni, finanzia l'energia elettrica
prodotta dagli impianti fotovoltaici entranti in esercizio prima del
31 dicembre 2008.
Il contributo viene erogato dal GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) e dipende
dalla capacità produttiva e da dove viene installato l'impianto:
la tariffa più alta si ha per moduli integrati architettonicamente e con
capacità produttiva sufficiente per il fabbisogno di una famiglia (da 1 a 3 kW).
Alla tariffa incentivante del conto energia si aggiunge anche un'altra fra le
seguenti voci di remunerazione per abbassare il tempo del ritorno
dell'investimento (per impianti superiori a 20kW sono disponibili
solo le ultime due opzioni):
- scambio sul posto;
- vendita dell'energia elettrica ad un prezzo amministrato;
- vendita dell'energia elettrica sul mercato libero (contratti bilaterali o borsa elettrica).
È importante sottolineare che al termine del ventesimo anno non si
interrompono i benefici derivanti dallo scambio sul posto o dalla vendita
dell'elettricità.
Inoltre per gli impianti fotovoltaici inferiori a 20kW in regime di scambio sul
posto è possibile richiedere una maggiorazione della tariffa incentivante
fino ad un massimo del 30% qualora all'edificio – alimentato dall'impianto –
siano eseguiti interventi che ne migliorino le prestazioni energetiche.
Requisiti
Esistono poche limitazioni per accedere al conto energia:
- la potenza installata deve essere non inferiore ad 1kW;
- l'impianto deve essere entrato in esercizio dopo il 13/04/2007 (AEEG 90/07);
- l'impianto deve essere realizzato con componenti nuovi o non usati in altri impianti;
- l'impianto deve essere collegato alla rete elettrica ed avere un unico punto di connessione non condivisibile con altri impianti.
Aspetti fiscali
Nel caso di contributi in conto capitale e/o in conto interessi superiore al 20%
del costo dell'investimento non si possono applicare le tariffe incentivanti.
Nel caso di richiesta di detrazione fiscale per la realizzazione degli impianti
non si possono applicare le tariffe incentivanti.
L'IVA rimane ridotta per l'acquisto degli impianti fotovoltaici, mentre non
è soggetta ad IVA il contributo.
INSTALLAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO
Quanto spazio occupa: considerando moduli cristallini, lo spazio occupato in
caso di tetto inclinato è circa 8mq/kW mentre nel caso di superfici piane sale
a 12mq/KW. Per i moduli in silicio amorfo si deve mettere in conto superfici
ancora più ampie.
Quanto pesa: considerando moduli cristallini, il peso si aggira
attorno a 1Kg ogni 10W (quindi per un impianto da 3kW il peso dei moduli è
grossomodo 300Kg). Per i moduli in silicio amorfo il peso scende.
Dove è installabile: ovunque, ma per poter sfruttare
appieno le tariffe del conto energia è consigliabile non a terra.